Chi si scusa si accusa? Un’altra storia di OGM

di Silvia Pattuelli

Lo scorso 3 gennaio il giornalista e scrittore inglese Mark Lynas, conosciuto per il suo attivismo nell’ambito del cambiamento climatico, ha voluto fare un atto pubblico di pentimento, chiedendo scusa più e più volte per aver creduto nella fede sbagliata. Ha dichiarato di aver scoperto lungo il proprio cammino  la “Scienza” e questa lo ha fatto diventare un migliore ambientalista. Da qui l’abiura dell’agro-ecologia e l’adesione agli OGM.

Sintetizzata in questo modo sembrerebbe l’ennesima boutade per fare parlare di sé e probabilmente anche questo è stato: un po’ di pubblicità per ritornare sotto i riflettori (in effetti la notizia ha generato migliaia di cinguettii).

E’ però un peccato che con questo messaggio Lynas abbia contribuito non solo ad alzare il muro che divide favorevoli e contrari agli OGM in agricoltura, ma anche a tracciare una linea di confine tra scienza=bene e ambientalismo=male.Eco_freak

Lo scienziato Doug Gurian-Sherman conclude il suo articolo per il blog della Union of Concerned Scientists con queste parole:

discutere sui dati è un aspetto importante del processo scientifico che Lynas sembra voler sviare, nonostante la sua retorica al contrario. “Scienza” è tanto un processo sociale quanto il mucchio di dati che sembra costituire la base dell’idea di scienza che ha Lynas. Scienza è anche trattare tematiche più ampie rispetto a quelle in cui si trova inevitabilmente invischiata. Tematiche che riguardano la politica economica, le scienze sociali, l’allocazione delle scarse risorse scientifiche pubbliche, la giustizia ambientale e così via. Cercare di ignorare tutto questo e arrendersi a qualche visione ristretta è più affine al dogma che alla scienza.

Siccome critica e dubbio sono semi che vanno sempre custoditi e condivisi ho pensato che possa essere interessante sviluppare le varie argomentazioni presentate dal giornalista britannico dando la parola a quanti si confrontano quotidianamente con l’ingegneria genetica per creare una sorta di cassetta degli attrezzi a cui ricorrere in caso di eccesso di fede.

Per ora i 22 punti discussi si articoleranno in altrettanti post all’interno della sezione OGM, ma ho la sensazione che in futuro la sezione si amplierà…

1. L’iniziale campagna anti-OGM era “esplicitamente un movimento anti-scienza

2. Il valore della scienza supportata da peer-review dovrebbe essere alla base delle biotecnologie

3. Le colture GM usano meno prodotti chimici rispetto alle varietà incrociate in modo convenzionale

4. Gli agricoltori stanno beneficiando di “miliardi di dollari” per merito delle coltivazioni GM

5. Gli “ambientalisti” sono fondamentalmente contrari al progresso scientifico

6. Le colture come il cotone BT e la soia RR siano stati piratate in quanto “i contadini erano davvero ansiosi di usarle”

7. L’OGM è “più sicuro e preciso della selezione convenzionale”; comporta solo lo spostamento di un paio di geni

8. Il flusso genico avviene sempre tra le specie non correlate

9. Le colture GM sono in grado di risolvere i grandi problemi della fame nel mondo e dell’aumento della popolazione

10. Lo sviluppo di varietà OGM ha portato “costi eccessivi” a causa di”attivisti anti-biotech ” e del sistema di norme…

11. Le colture GM aumentano le rese e rispondono alle richieste dell’ambiente e di un mondo affamato in modo migliore

12. Il movimento biologico è”negazionista”

13. L’aumento globale della produzione agricola è dovuto all’uso della chimica e della biotecnologia

14. Il glifosate è un “erbicida benigno”

15. Tutti dovrebbero essere messi nella condizione di avere “raccolti potenziati che potrebbero dare beneficio all’ambiente”

16. Coloro che cercano di distruggere o fermare le sperimentazioni di colture GM in campo aperto sono prevenuti, emotivi e anti- scientifici

17. Quanti si oppongono al progetto Golden Rice sono “immorali e disumani”

18. La petizione a sostegno della ricerca sul grano OGM Rothamsted sono la vittoria del buon senso sul pregiudizio

19. Le posizioni assunte dai governi sugli OGM si basano sulla “superstizione medievale”

20. Il bisogno di innovazione nel campo dell’agricoltura è strangolato da norme che non si basano su una valutazione scientifica

21. Con tre trilioni di pasti GM consumati non c’è mai stato un solo caso di danno comprovato

22. Le rese per ettaro sono la metrica più importante per l’ambiente  



One Comment

  1. Marco Pagani wrote:

    Ciao, lavoro grandioso, che merita di essere diffuso!
    Comunque la “conversione” di Lynas appare molto sospetta: nel 2012 diventa nuclearista, nel 2013 pro OGM. Probabilmente gli sarà stata fatta un’offerta che non ha potuto rifiutare…