ESSERE FIUME

Dalla paura dell'alluvione ad una nuova alleanza con la Natura

Caviera Gallery – 4 ottobre 2025

Programma

Ore 15.00
La vegetazione riparia: tra percezione e conoscenze scientifiche – Bruna Gumiero

L’animalità del fiume: i pensieri e le logiche che un fiume esprime da milioni di anni con la sua comunità – Francesco de Giorgio

Gestione idraulica e fauna selvatica: oltre i luoghi comuni – Maurizio Donadon

Dopo l’alluvione, molte persone hanno sentito il bisogno di individuare i colpevoli:
– le nutrie
– gli alberi lungo gli argini e negli alvei
– la mancata manutenzione dei fiumi…
Ma siamo davvero sicure/i di conoscere le dinamiche di un fiume?
Vivendo accanto al Santerno, lo abbiamo visto cambiare anno dopo anno e ci siamo chieste: qual è il vero ruolo degli animali fossori?
Come può un fiume esistere senza diventare una minaccia, senza essere temuto e odiato?
Per rispondere a queste domande ed altre domande, abbiamo coinvolto: una esperta di ecologia fluviale, un etologo e un geologo.
Spesso, la gestione dei fiumi è influenzata non solo da considerazioni ambientali, ma anche da interessi economici.
Ne parliamo insieme per capire quali scelte siano davvero sostenibili e quali possano invece rispondere a logiche diverse.
Bruna Gumiero
Ecologa fluviale con oltre 30 anni di esperienza, dal 1996 continuativamente fino a oggi ricopre il ruolo di professore a contratto presso l’Università di Bologna.
Le attività di ricerca si focalizzano in particolare sulle diverse componenti degli ecosistemi d’acqua dolce: la comunità fluviale di macroinvertebrati fluviali e il monitoraggio delle acque superficiali; la funzione tampone delle fasce riparie nel rimuovere l’inquinamento diffuso dei nitrati; riqualificazione fluviale.

Si dedica alla diffusione delle scienze ecologiche e dei concetti ad essa legati, al di fuori dell’ambito accademico, sviluppando percorsi e progetti europei di Citizen Science con i cittadini e le autorità locali.

Francesco De Giorgio
Biologo, etologo, naturalista, classe 1965, nato a Portici (Napoli), negli anni ’80 allievo del prof. Danilo Mainardi, presso l’Università di Parma, dove si è laureato in Scienze Biologiche con indirizzo Etologia, nel 1989, con una tesi sull’aggressività.
E’ stato membro del Comitato Etico della Società Internazionale di Etologia Applicata, perito tecnico presso la polizia olandese per un famoso caso di maltrattamento animale, fondatore dell’Istituto internazionale di formazione Learning Animals, ora presidente dell’associazione no-profit culturale Sparta Riserva dell’Animalità, docente esterno presso l’Università di Innsbruck in Austria, relatore esterno per progetti di tesi in diversi atenei italiani e internazionali, supporta studentesse e studenti ad intraprendere percorsi di studio con una prospettiva etica, moderna e antispecista.

Il modello socio-cognitivo da lui sviluppato, di comprensione delle dinamiche di coesistenza, è stato utilizzato dal Ministero della Salute Olandese, all’interno di progetti d’inclusione.

Maurizio Donadon
Geologo specializzato in bioingegneria e ripristini ambientali in ambito fluviale e montano, da molti anni si occupa di tutela attiva della fauna selvatica. Studioso delle tematiche legate alla gestione dei selvatici cosiddetti ‘invasivi’, sia riguardo aspetti normativi italiani ed europei, sia in relazione alle modifiche antropiche del territorio e le relative conseguenze sulla fauna selvatica.