SEGUENDO LE TRACCE DI M49

Salone  Estense, Lugo – Terrestra – 8 luglio 2024

PROGRAMMA

Dalle ore 17 e fino alle 18.30 espozione delle opere di Andrea Nurcis
 

Alle ore 19, nella Sala Estense della Rocca di Lugo (RA), Massimo FIlippi presenta “M49 – Un orso in fuga dall’umanità”- Ortica Editrice.

A dialogare con Filippi ci sarà Laura Budriesi.
Il reading e la performance di Angela Belmondo accompagneranno l’autore e la sua intervistatrice
A meno di due mesi dall’alluvione che ha lasciato le sue profonde cicatrici nel territorio romagnolo, sentiamo l’urgenza di affrontare un argomento che ci offre la possibilità di riflettere sulla posizione antropocentrica della nostra specie e sulla necessità di ricollocarci per una condivisione dell’ambiente, abbandonando concetti come possesso e dominio.

Questa esperienza ci ha dimostrato che i fiumi sono organismi viventi, corpi potenti e liberi che non conoscono costrizioni e confini, esattamente come quelli degli orsi.
E se ci sono orsi e orse libere di esplorare territori ci sono anche orsi e orse condannate alla prigionia per il solo fatto di comportarsi secondo la propria etologia, che inevitabilmente si scontra con la rigida antropizzazione imposta dall’umano.

Le orse e gli orsi costrette ad un’asfissiante reclusione pianificano fughe e costringono il sistema carcerario a rivalutare il concetto di resistenza animale.

È questo il caso di M49, meglio conosciuto come Papillon (omaggio all’omonimo e celebre fuggiasco francese), che alla gabbia preferisce la vita e la cui capacità di intervenire in modo consapevole sulla realtà per mutarla, gli ha permesso di evadere più volte dalla prigione per ursidi situata al Casteller (nella poco accogliente e fugattiana zona di Trento).
Se fisicamente il corpo di M49 è ancora rinchiuso nel recinto trentino, in regime di isolamento forzato, il suo rabbioso spettro continua ad aggirarsi tra i nostri spazi urbani grazie all’ultima opera letteraria di Massimo Filippi, “M49 – Un orso in fuga dall’umanità”.

𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐢 è direttore dell’Unità di Neurologia, Neurofisiologia e Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Si occupa da anni della questione animale da un punto di vista filosofico e politico.

𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐚 𝐁𝐞𝐥𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 è artista di teatrodanza e performance. Le sue performance sono state ospitate in molti festival italiani ed internazionali.

𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐁𝐮𝐝𝐫𝐢𝐞𝐬𝐢 è docente presso il Dipartimento delle Arti- Università di Bologna dove tiene il corso “Scenografia: elementi, teoria, storia”. I suoi interessi di ricerca intrecciano teatro e antropologia e sono rivolti in particolare agli aspetti performativi dei rituali.

𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐍𝐮𝐫𝐜𝐢𝐬 è un artista contemporaneo italiano noto per il suo lavoro nel campo del disegno, della pittura, della scultura e della video arte. Ha esposto in numerose gallerie e musei sia in Italia che all’estero

“𝑀𝑎𝑛𝑔𝑖𝑜, 𝑏𝑒𝑣𝑜, 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜, 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜, 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑜, 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒 𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑛𝑐𝑒𝑙𝑙𝑜, 𝑚𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒 – 𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒 𝑠𝑢 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒 𝑠𝑢 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒, 𝑓𝑎𝑙𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖, 𝑝𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑖𝑑𝑒, 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑡𝑖 𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑝𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑜 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑔𝑢𝑖 – 𝑒 𝑚𝑖 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜, 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜, 𝑟𝑖𝑑𝑜, 𝑟𝑢𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎 𝑒𝑠𝑢𝑏𝑒𝑟𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑜 𝑑’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑖𝑎, 𝑒𝑠𝑐𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜, 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑔𝑜, 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑜, 𝑟𝑖𝑔𝑢𝑟𝑔𝑖𝑡𝑜, 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜, 𝑒 𝑠𝑢𝑑𝑜, 𝑔𝑟𝑎𝑓𝑓𝑖𝑜, 𝑚𝑜𝑟𝑑𝑜, 𝑢𝑟𝑙𝑜, 𝑑𝑒𝑓𝑒𝑐𝑜, 𝑠𝑐𝑎𝑡𝑡𝑜, 𝑝𝑖𝑠𝑐𝑖𝑜, 𝑚𝑖 𝑚𝑎𝑠𝑡𝑢𝑟𝑏𝑜, 𝑝𝑜𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑚𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑜𝑖𝑜, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑜𝑛𝑜, 𝑡𝑎𝑙𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎, 𝑡𝑎𝑙𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜, 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑜 𝑜𝑠𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑛𝑠𝑎 𝑜𝑠𝑐𝑢𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑏𝑜𝑠𝑐𝑜, 𝑑𝑎𝑛𝑧𝑜, 𝑒 𝑝𝑜𝑖 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑔𝑢𝑜 𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑐𝑎𝑙𝑑𝑎 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑙𝑜, 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜, 𝑚𝑖 𝑓𝑒𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜, 𝑠𝑎𝑛𝑔𝑢𝑖𝑛𝑜, 𝑖𝑛𝑠𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜, 𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑖, 𝑒 𝑑𝑜𝑟𝑚𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 – 𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜.”