Siamo una piccola azienda agricola biologica in Romagna.
Nasciamo nel 2014 e da quel momento iniziamo un cammino che ci trasforma profondamente.
Dopo anni intrappolate nella logica della Grande Distribuzione, abbiamo aderito al modello CSA Comunità che Supporta l’Agricoltura che rappresenta un patto diretto tra chi coltiva e chi mangia.
Oggi Terrestra conta 60 socie e soci che ogni settimana ritirano tra i 3 e i 6 kg di verdura stagionale.
"Ogni cassetta che distribuiamo è un atto radicale: non è merce, è relazione."
COME FUNZIONA
All’inizio della stagione agricola (febbraio/marzo) la comunità delle socie e dei soci approva il bilancio previsionale e si divide i costi previsti. La quota annuale è trasparente: è il costo reale del cibo.
Ogni settimana ritiri la tua cassetta di verdura raccolta poche ore prima, al massimo della freschezza e del valore nutritivo. Zero spreco, zero imballaggi inutili.
Il punto di ritiro è nell’azienda agricola.
Puoi venire in campo, partecipare alla raccolta, al lavaggio, alla distribuzione o semplicemente ritirare la cassetta e fermarti a chiacchierare. Non c’è obbligo, c’è comunità.
COSA RICEVI
Al suo apice nutrizionale, senza viaggiare per centinaia di chilometri. Fresca davvero, non solo nominalmente.
Non esiste il margine del supermercato. Paghi il costo reale della coltivazione — né più né meno. Partecipi alla creazione del bilancio.
Coltiviamo senza fitofarmaci e senza fertilizzanti di origine animale, ma con tecniche che arricchiscono la biodiversità.
Le giornate di ritiro - giovedi e sabato - sono occasioni d'incontro. Spesso c'è da mangiare, da bere. Perché il cibo è relazione.
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