proposta da Andrea Pesce
La zucca si trasforma e diventa la protagonista di un secondo piatto rustico e irresistibile. In questa ricetta, la dolcezza naturale della polpa incontra il carattere deciso dell’aglio e della salvia, creando un impasto morbido che viene poi modellato in una cotoletta sottile. La magia avviene in padella: una doratura lenta in olio aromatizzato al rosmarino regala una crosticina croccante che racchiude un interno vellutato. Semplice da preparare e ricca di profumi, è l’alternativa vegetale perfetta per chi cerca un piatto sostanzioso e ricco di personalità
Ingredienti
Procedimento
Per questa preparazione, scegliete una zucca dalla polpa soda (come la Delica o la Hokkaido). Tagliatela a metà, privatela dei semi e adagiatela su una teglia. Condite con un filo d’olio EVO e un pizzico di sale, quindi infornate a 200°C per circa 30 minuti. La cottura in forno permette di concentrare i sapori e ottenere una consistenza ideale per l’impasto.
Una volta che la zucca è diventata morbida, lasciatela intiepidire. Trasferite la polpa in una ciotola capiente (potete includere la buccia se è sottile o rimuoverla a piacere). Schiacciatela energicamente con una forchetta o uno schiacciapatate fino a ottenere una purea grossolana. Unite l’aglio tritato finemente, un’abbondante manciata di salvia fresca sminuzzata, il parmigiano (o lievito alimentare per la versione vegana) e un altro pizzico di sale.
Incorporate la farina poco alla volta, lavorando l’impasto con le mani finché non risulterà compatto ma ancora soffice. Prelevate una parte del composto, formate una sfera e poi schiacciatela sul palmo della mano fino a creare una forma piatta e rotonda, tipica della cotoletta.
In una padella antiaderente, scaldate dell’olio EVO insieme a uno spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino fresco. Quando l’olio è ben caldo e profumato, adagiate le cotolette di zucca. Cuocetele per circa 3 minuti per lato, finché la superficie non risulterà ben dorata e croccante. Servite caldissime per godere del contrasto di consistenze.